“TUA MAMMA E’ MIA SORELLA…” PADRE CONFESSA ALLA FIGLIA L'”INCESTUOSA” VERITA’! RAGAZZA SOTTO SHOCK – FOTOGALLERY

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“TUA MAMMA E’ MIA SORELLA…” PADRE CONFESSA ALLA FIGLIA L'”INCESTUOSA” VERITA’! RAGAZZA SOTTO SHOCK

“Ci siamo innamorati”. E’ la candida risposta di un uomo inglese, all’anagrafe Robert Price, 62 anni, che ha messo al mondo tre figli insieme a sua sorella, e per tale motivo ha rischiato una condanna a 7 anni di carcere.

I due hanno vissuto per anni come una coppia normale; poi, quando la verità è venuta a galla, a inizio 2015, e la Polizia ha bussato alla porta di casa per chiedere delle spiegazioni, sono finiti nei guai.

La loro primogenita (e unica superstite: gli altri due figli sono morti in tenera età), Donna, ha scoperto solo a trent’anni di essere frutto di un amore incestuoso.

Ed è stata proprio lei a mettere in moto il meccanismo che ha fatto crollare il castello di menzogne nel quale era cresciuta, denunciandoli alle forze dell’ordine.

Non vedendo da tempo la madre, ha deciso di saperne di più sul suo conto e sulla sua famiglia e ha scoperto che in realtà era sua zia, sorella del padre. La donna, dopo essersi separata dal marito-fratello, ha messo su una seconda famiglia con un altro uomo.

Ma Price ha mantenuto per tutto questo tempo nascosta la verità, per tutelarsi legalmente e proteggere la figlia. Solo quando è stato messo con le spalle al muro ha ammesso che tra lui e sua sorella era scoppiata una passione travolgente a cui non erano riusciti a sottrarsi.

E, dopo averla messa incinta, ha deciso – d’accordo con lei – che si sarebbero amati come una coppia normale. Poi, qualche anno dopo, l’amore “coniugale” è finito.

Col senno di poi, Price riconosce che quella relazione era “sbagliata” e si dice “pentito”. Ma evidentemente è fuori tempo massimo. Pensava che il momento della verità non sarebbe mai arrivato, e invece si è presentato quando meno se lo aspettava. E’ già successo qualcosa di simile in passato.

E la rabbia e l’indignazione della figlia, che l’ha spinta a denunciare i genitori, potrebbe costare cara entrambi: sia Price che sua sorella si sono dichiarati colpevoli, e la giustizia britannica li ha condannati rispettivamente a 5 e 3 mesi di carcere (pena sospesa).

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